Due notizie di fine estate. Una cattiva ed una buona. La cattiva, che notizia non è più: il peggior governo che l’Italia repubblicana ricordi continua ad infliggere all’Italia un castigo fatto di incertezza ed instabilità, nonché di totale screditamento dinanzi alla comunità internazionale. La buona notizia è che l’era berlusconiana, che del castigo è matrigna, volge al termine. Archiviato Berlusconi, il quadro politico subirà una scossa e serviranno le energie e le idee migliori per evitare di riconsegnare l’Italia nelle mani di un centrodestra ancora berlusconizzato.
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