Avanti della domenica

N.16 del 24 aprile 2011

La possibilità di cambiare dopo dieci anni di giunta Dipiazza
Norberto Fragiacomo - Cosolini, per il futuro di Trieste
mercoledì 20 aprile 2011

Norberto Fragiacomo

Trieste ed il Partito socialista: due tradizioni antiche, due vicende indissolubilmente legate sin dall’apparire, in queste terre, del movimento operaio organizzato. Socialismo, a Trieste, è da più di un secolo sinonimo di Sinistra e progresso sociale. Ma è di presente e futuro che vogliamo parlarvi, non del passato!
Dieci anni di Giunta Dipiazza lasciano un’eredità con tante ombre e poche luci. La politica del fare proclami non ha risolto i problemi, che sono sotto i vostri e i nostri occhi: la crisi del porto, la diminuzione delle opportunità di impiego per giovani e meno giovani, lo strapotere delle lobby, l’assenza di veri progetti di rilancio, la carenza di strutture ricettive pubbliche adeguate per venire incontro alle esigenze della popolazione anziana.
Da questa situazione non si esce con le polemiche intestine del centrodestra: perché Trieste torni grande, sono necessari realismo, solidità, capacità progettuale, onestà – e un candidato all’altezza del compito.
Per noi socialisti questo candidato è Roberto Cosolini, il vincitore delle primarie di dicembre: con lui vogliamo governare questa città, riportando al centro dell’attenzione la scuola, l’assistenza, il lavoro, la tutela e l’estensione dei diritti.
Curare l’interesse della comunità, promuoverne lo sviluppo economico e sociale: questa è, per legge, la missione dell’ente locale, questo è l’impegno che noi socialisti triestini prendiamo con la cittadinanza… anche a costo di rompere le uova nel paniere a qualcuno.