Avanti della domenica

N.16 del 24 aprile 2011

Livio Valvano, socialista, candidato a Sindaco di tutto il centrosinistra
Gerardo De Rosa - Intervista a Livio Valvano “Con Melfi, cresce tutta la Basilicata”
mercoledì 20 aprile 2011

Gerardo De Rosa

La tua candidatura a Sindaco ha raccolto una larga adesione. Psi, Pd, Sel, Udc ed Idv, ti hanno scelto per guidare una coalizione ampia per riportare il centrosinistra al governo della città.
Si conferm
a così il ruolo dei socialisti, come forza della sinistra riformista capace di dialogare col centro.
Ma in questa scelta c’è anche un riconoscimento delle tue qualità....

“C’è un riconoscimento non solo mio personale, ma dell’intera classe dirigente del Partito socialista di Melfi e della regione Basilicata in generale. Da tempo stiamo lavorando al radicamento dei socialisti sul territorio, consapevoli del riconoscimento di essere una forza riformista ed attenta ai bisogno della gente. La cultura  politica socialista, naturalmente, pone al centro del suo pensiero la necessità di dialogare e di confrontarsi sulle tematiche concrete per dare risposte ai problemi ed alle speranze di una comunità. Il mio impegno per Melfi va esattamente in questa direzione: la Basilicata ha tante opportunità e noi tutti, amministratori e semplici cittadini, dobbiamo lavorare perché esse smettano di essere speranza e diventino solide realtà”.

Tu rappresenti la “sinistra del fare” e i problemi a Melfi non mancano. Immagino la prima ‘gatta da pelare’ sarà la Fiat. Hai qualcosa da dire a Marchionne?

“Sì, vorrei ricordargli quanto lo stabilimento Fiat di Melfi sia centrale per l’intero gruppo. Non lo dico io, ma lo hanno ribadito anche loro. Vorrei ricordargli che esso è centrale anche per l’economia della Basilicata e che le istituzioni lucane tutte sono state sempre pronte a tendere una mano, per trovare le soluzioni più opportune per favorirne la crescita. Un esempio concreto è il campus per la ricerca sull’automotive che verrà realizzato a Melfi dalla Regione e dalla stessa amministrazione comunale. Un’iniziativa che sicuramente contribuirà a promuovere l’innovazione e la ricerca nel settore automobilistico dando nel contempo nuova occupazione. A Marchionne, inoltre, vorrei dire che un diverso atteggiamento nelle relazioni sindacali può sicuramente giovare a tutti, azienda compresa. Un lavoratore convinto e coinvolto dalla sua azienda produce di più e vive meglio”.

Quali sono gli altri problemi aperti per quanto riguarda economia e lavoro?

La Basilicata soffre dei ritardi strutturali del Mezzogiorno d’Italia, con l’aggravante di avere un esteso territorio a scarsa densità abitativa. Piccoli numeri che condizionano il sistema economico e l’occupazione. In Basilicata è difficile tenere in piedi l’università, è difficile realizzare strade e  collegamenti ferroviari,  tenere aperte le scuole nei piccoli comuni, sostenere gli ospedali e i servizi sociali. Tutti i deficit infrastrutturali determinano un contesto non semplice per gli insediamenti produttivi, costretti a confrontarsi oggi più che mai da un lato, con una violenta crisi economica, dall’altro con una concorrenza internazionale sempre più agguerrita. Il quadro, poi, è reso più difficile dal conseguente depauperamento delle risorse e del capitale umano ossia del saper fare impresa , economia ed occupazione. Noi vogliamo lavorare su questo. Su un progetto complessivo di crescita e sviluppo”

Melfi ha una discreta realtà industriale che soffre del generale andamento dell’economia. Ci possono essere settori diversi di espansione come il turismo o il terziario?

Sicuramente! Melfi è una città dalla grande storia. E noi su questo puntiamo per promuovere il turismo e l’occupazione. Nel programma elettorale tra i punti principali vi è il sostegno alla cultura, al turismo e alle micro-imprese che creano occupazione. Melfi come il resto del territorio della Basilicata vanta qualità naturali ancora non sfruttate adeguatamente, uno degli imperativi della prossima amministrazione comunale è incidere su questo.
 

La lista di Melfi comune


Albano Giuseppe, Cardone Massimiliano, Cilenti Maria, Delli Gatti Maria Licia, Di Prenda Michele, Di Tuccio Libera Lucia, Lovecchio Antonio, Marmo Felice, Montanarella Donato, Monticelli Ivan, Piccolella Michele, Pietrantuono Francesco, Salvatore Alfonso, Tetta Nicola Antonio, Valvano Salvatore, Varallo Sonia