Libia. Governo italiano ‘indeciso a tutto’
“La partecipazione a metà dell’Italia alla missione decisa dall’Onu e annunciata in consiglio dei ministri, non aiuta certo il nostro Paese a recuperare credibilità sul piano internazionale. Il rifiuto di effettuare bombardamenti - ha dichiarato Riccardo Nencini - restando però tra i Paesi della Nato impegnati nelle azioni belliche, mantiene un largo margine di ambiguità. Siamo insomma ‘indecisi a tutto’ come diceva Ennio Flaiano e il né carne né pesce del governo Berlusconi, che mostra un riguardo per Gheddafi ma contemporaneamente riconosce i ribelli di Bengasi, è la conferma plateale dell’assenza di una vera linea di politica estera così come, del resto, per tutte le grandi questioni interne.
Giovani socialisti contro il precariato
“L’Italia non ha prospettive se non rompe le catene che negano il futuro a noi giovani”. Lo ha detto Luigi Iorio, segretario della Fgs, aderendo alla manifestazione “Il nostro tempo adesso “ che si è svolta sabato 16 aprile a Roma. Precari appartenenti al mondo dell’informazione, al mondo accademico e non solo, hanno sfilato da piazza della Repubblica fino al Colosseo, per dire “basta al precariato, all’essere sottopagati, a fare gli stagisti a vita”. “Siamo una generazione - ha continuato il giovane dirigente socialista - che malgrado tutto non si arrende, anzi, con questa manifestazione vuole lanciare un appello a tutti gli sfruttati, sottopagati a scendere in piazza. Il compito della sinistra è di sostenere queste iniziative, ma soprattutto di cercare soluzioni a piaghe sociali come quella del precariato”.