Per Gianni Colais, responsabile nazionale energia “come ampiamente previsto, gli aggiornamenti trimestrali delle bollette dell’energia elettrica e del gas, entrati in vigore dal 1° aprile, hanno evidenziato un rialzo dei costi rispettivamente del 3,9% e del 2%.
Questo forte aumento è legato, per il gas all’incremento dei prezzi delle materie prime e per l’elettricità essenzialmente dalla dilatazione dell’incentivazione delle rinnovabili, che da sola incide per il 3%. Per tranquillizzare gli utenti finali come al solito si fa riferimento ad aumenti su base annua per le famiglie tipo di 16,5 euro per l’elettricità e 21 per il gas. Ma i consumi medi presi in esame per questa tipologia di utente, sono così bassi, che riguardano solo pochi residenti, per lo più single che rimangono poco a casa. In realtà, rispetto alle precedenti valutazioni, l’aggravio ulteriore per i soli nuovi impianti da fonte rinnovabile è valutabile oltre i 2,4 miliardi di euro in più per il 2011, di cui 1,5 per il solo fotovoltaico. In definitiva rispetto alle precedenti stime, nell’anno in corso, il maggior onere per i consumatori a fronte di queste percentuali, equivale a circa 5 miliardi di euro.