Avanti della domenica

N.14 del 10 aprile 2011

Le elezioni amministrative di maggio
Con il tricolore nel simbolo
mercoledì 6 aprile 2011

Una bandiera tricolore accompagnerà il simbolo del Partito socialista italiano. La modifica è stata votata dal Consiglio nazionale del partito guidato da Riccardo Nencini, in una affollata assemblea che si è tenuta domenica mattina, e non a caso, nella sala del Tricolore di Reggio Emilia, là dove per la prima volta il 17 gennaio del 1797 la Repubblica Cispadana adottò il simbolo come vessillo dell’Italia unita.
“La nostra – ha detto Nencini presentando il nuovo simbolo – è una battaglia di autonomia e dignità, per il buon governo delle amministrazioni locali, per il rafforzamento all’interno del centrosinistra di un’area laica e riformista.
Presenti tra gli altri all’assemblea nella storica sala consiliare  su invito del Circolo Camillo Prampolini, Bobo Craxi, Mauro Del Bue, Pia Locatelli, regionale Rita Moriconi, Marco di Lello, il presidente di Istoreco, Miko Carrettieri e Antonio Bernardi in rappresentanza del Circolo Prampolini. Prima di riunirsi è stato depositato un mazzo di fiori ai piedi del busto di Camillo Prampolini, all’ingresso del municipio reggiano.
‘’Siamo il primo partito in Italia a inserire il tricolore nel logo, lo vedrete dalla prossima settimana’’, ha spiegato l’esponente reggiano Rosario Genovese.
L’aggiunta del tricolore è la scelta voluta dal Psi per sottolineare l’adesione, anche formale, dei socialisti alla celebrazione del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia e a tutto quello che questa celebrazione rappresenta”.
La presentazione del nuovo simbolo è servita anche a lanciare ufficialmente la campagna per le elezioni amministrative di maggio che vedranno liste e candidati socialisti nella stragrande maggioranza dei comuni e delle province chiamati al voto, da Trieste, luogo simbolo per eccellenza dell’Unità, a Cosenza, storica roccaforte socialista, con la candidatura a sindaco di Franz Caruso.
Una competizione che in alcune regioni, come la Campania dove si vota oltre che a Napoli anche a Benevento, Caserta e Salerno, dà ai socialisti una buona occasione per confermare un valido e antico insediamento elettorale.
“Presentiamo ovunque liste col simbolo del Psi oppure dell’area riformista, ambientalista e laica, sempre collegate al centrosinistra, per consolidare una presenza socialista che è storicamente radicata nelle amministrazioni locali dove rimane viva e vitale nonostante l’assenza di rappresentanti eletti nel Parlamento nazionale. La nostra vocazione è sempre stata quella di favorire e accompagnare la crescita delle comunità locali. Per noi le elezioni di maggio sono una solida base per rafforzare il Psi e l’opposizione a questo centrodestra dominato dai rigurgiti separatisti della Lega. Ma sono anche un altro passo per tornare a rappresentare gli elettori socialisti anche alla Camera e al Senato e per dare all’Italia un futuro di giustizia sociale e di progresso”.