La segreteria regionale, riunitasi a Caltanissetta il 5 marzo 2011, ha esaminato la situazione politica siciliana con particolare riferimento alle prossime elezioni amministrative che vedranno impegnati importanti comunità siciliane. Il Psi si presenterà alle prossime elezioni amministrative con il proprio simbolo e si adopererà per promuovere alleanze con i partirti di centro sinistra che vedano la partecipazione di tutte le forze democratiche, riformiste e cattoliche con l’obiettivo unitario di promuovere liste laico - socialiste che coinvolgano anche radicali, ambientalisti, federalisti liberali, repubblicani, e altri soggetti civici di centro sinistra che vogliano concorrere al rafforzamento nei territori di un’area laica e democratica in grado di battere ogni forma di conservatorismo strisciante portato avanti dall’attuale coalizione di governo regionale.
In caso di richiesta di primarie, vi concorreranno solo ove sia assicurato un corretto rapporto politico istituzionale.
I socialisti siciliani propongono, con forza e per l’ennesima volta, la richiesta di un incontro con il Presidente dell’Assemblea Siciliana, che non intende dare risposta alla richiesta d’incontro sul tema della riforma elettorale che vede oggi il 23% degli elettori non rappresentati nelle attuali istituzioni democratiche, mentre con le proposte passate in Commissione si tende ad aggravare tale dato. A tal fine, i socialisti si fanno promotori di una manifestazione popolare di protesta a Palermo.
I socialisti si faranno altresì portavoce per la costituzione di un Comitato Promotore, composto dai partiti di centro sinistra che riterranno di aderirvi, al fine di pervenire alla modifica di questa legge elettorale illiberale.
In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, i socialisti siciliani, commemoreranno i Compagni Placido Rizzotto, Epifanio Li Puma, Carmelo Battaglia e Salvatore Carnevale, tutti barbaramente assassinati dalla mafia e che rappresentano la bandiera socialista del riscatto dei lavoratori dalla schiavitù del latifondo.
La segreteria regionale del PSI invita il governo regionale a convocare immediatamente un tavolo di confronto con tutte le forze politiche e produttive per predisporre un piano delle infrastrutture necessarie allo sviluppo economico della Sicilia, sempre più elemento centrale del Mediterraneo. In particolare, i socialisti siciliani chiedono un piano unitario della Sicilia che preveda un grande hub aereoportuale intercontinentale che confluisca con linee ferroviarie ad alta velocità tra Catania – Agrigento, Palermo - Agrigento, Palermo - Catania, Messina - Agrigento; potenzi il collegamento delle aree industriali presenti nella zona centrale della Sicilia, rivalorizzi le tre grandi aree delimitate dalla Val di Noto, Val di Mazara e Val Demone.