Avanti della domenica

Articoli numero 1 del 7 febbraio

Luigi Iorio - FGS, Il futuro socialista
mercoledì 19 maggio 2010

Molte centinaia di migliaia di giovani precari e disoccupati, illusi che flessibilità potesse significare lavoro, anche a causa di inesistenti ammortizzatori sociali e un carente piano di riqualificazione lavorativa, oggi si devono arrendere all’idea che flessibilità faccia rima con povertà. Questo non è più accettabile. Sovente l’unico ammortizzatore sociale, resta la famiglia. Si vive in una “societas” nella quale la parola meritocrazia,viene soffocata da clientele e raccomandazioni. Un paese nel quale i diritti degli individui vengono ignorati.


Noi della FGS, che abbiamo come modello ideale l’umanesimo socialista e la bussola riformista, rivendichiamo un paese con più ricerca e sviluppo e auspichiamo una programmazione economico-sociale da parte delle istituzioni ad ogni livello, agevolando così, un normale percorso di vita. Noi vogliamo studiare in scuole pubbliche efficienti, e non come quelle che abbiamo oggi che troppo spesso vengono ridimensionate per favorirte quelle private. Ci piacerebbe formarci in università competitive, e soprattutto trovare fin dal periodo dello studio la strada per incontrare il mondo del lavoro.


La politica italiana vive in un costante stato di difficoltà. L’intero sistema, non riesce più a dare risposte concrete ai cittadini,e molto spesso una classe politica gerontocratica,non viene percepita come risorsa al servizio del paese,ma bensì,come mero ceto abbarbicato palesemente al potere, aumentando così lo scoramento delle nuove generazioni, alla ricerca di prospettive e stabilità lavorativa. Il cosiddetto ascensore sociale è completamente bloccato, poiché soltanto poco più del 20% riesce a migliorare la propria condizione sociale. Non possiamo mai dimenticare che a seguito della crisi economica, il popolo dei precari è aumentato e conta ormai oltre 4 milioni di individui.


Riccardo Lombardi amava spesso citare una frase: è socialista quella società che riesce a dare a ciascun individuo la massima possibilità di decidere la propria esistenza e di costruire la propria vita.