Da Durnwalder polemica sciocca e antistorica
“Forse sono i fumi leghisti della Padania o anche il clima di scontro istituzionale alimentato da Berlusconi, ad aver ispirato Durnwalder nella sua intemerata contro il 150.mo dell’Unità d’Italia”. Lo ha detto Riccardo Nencini, annunciando la manifestazione di martedì 15 a Bolzano.
“Certo dà la sensazione che oltre a disconoscere il sostanzioso apporto dei contribuenti italiani al benessere della propria minoranza di riferimento, deciso a suo tempo per fargli superare pacificamente l’amarezza di non essere cittadini austriaci, ignori incredibilmente il processo di integrazione europea. Così nel momento in cui si costruisce faticosamente un’identità sovranazionale, Durnwalder vorrebbe ricacciarci indietro di due secoli e riaprire nientemeno che la stagione dell’irredentismo nazionale.
Nell’impazzimento generale ci mancava anche questa sciocca e antistorica polemica di un presidente di provincia, che pensavamo fosse stato eletto per rappresentare tutti i suoi concittadini e non invece solo quelli di lingua tedesca”.
Difficile un’area laica senza i Radicali
“Un’area laica e socialista - ha dichiarato Bobo Craxi - può rinascere per riorganizzare la democrazia italiana in perimetri politici e ideali più omogenei di quanto non abbia saputo fare e realizzare la seconda Repubblica, giunta al suo conclamato declino.
E’ assai difficile, però riorganizzare quest’alleanza tra forze omogenee dell’area laica senza una personalità come Marco Pannella e senza il Partito radicale, elemento di congiuntura essenziale fra l’area socialista e una vasta area laico-progressista’’.