La decisione della Giunta per le autorizzazioni della Camera certifica, in maniera eclatante, l’inidoneità di Silvio Berlusconi a governare questo Paese.
Un uomo adulto, diciamo pure anziano, che - come l’ultimo degli sprovveduti - si lascia buggerare dalle inverosimili millanterie di una ragazzotta senz’arte né parte e, tralasciando qualsiasi controllo, si espone al ridicolo telefonando in questura, non è purtroppo all’altezza di presiedere il Consiglio dei ministri, e neppure un’assemblea condominiale.
Dispiace per i tanti bravi cittadini che nel corso di questi diciassette anni gli hanno dato fiducia... ma d’altra parte, cos’altro attendersi da uno che scambia Veltroni per un comunista, e come una nonnetta orgogliosa esalta (in tivù) i meriti scolastici della giovane pupilla Nicole?
Norberto Fragiacomo
