Avanti della domenica

N.5 del 13 febbraio 2011

Riccardo Nencini - L’arbitrio di uno solo e la libertà di tutti
mercoledì 9 febbraio 2011

Riccardo Nencini

Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, la maggioranza dei deputati nega la competenza di un tribunale sulla base di un dato – l’intervento di Berlusconi a favore di una minorenne che sarebbe stato dovuto a gravi ragioni di Stato – che tutti sanno essere completamente falso.
Ancora per la prima volta, un consiglio dei ministri ‘clandestino’ ha varato come decreto legge un provvedimento importante, quello sul federalismo, nella versione bocciata dalla commissione competente, aprendo così un conflitto potenzialmente devastante con la prima e la terza carica dello Stato.
Infine, dato anche questo senza precedenti, abbiamo assistito alle dichiarazioni di autorevoli deputati, che pongono all’asta, ed esplicitamente, la loro futura collocazione politica.
Tutto questo rappresenta l’espressione di un degrado che dal mancato rispetto delle Istituzioni e delle regole, si estende ora alle coscienze e ai comportamenti collettivi ed individuali in un circolo perverso che, se non adeguatamente contrastato, potrebbe portare il nostro Paese al disastro.
E’ giunto dunque il momento di reagire. Senza attendere passivamente la salvezza da impensabili resipiscenze altrui o da ulteriori interventi della magistratura. L’appuntamento ormai ineludibile è quello davanti ai cittadini. Ed è un appuntamento cui dobbiamo arrivare sull’onda di una presa di coscienza  collettiva sui temi della legalità e della ricostruzione dello Stato e delle Istituzioni per contrapporre all’arbitrio sempre più sfacciato di pochi la libertà di tutti.