Avanti della domenica

N.4 del 6 febbraio 2011

Lettere di Aldo Buresta
mercoledì 2 febbraio 2011

Guardare
oltre il centrosinistra

Caro Nencini, sono d’accordo con te che dobbiamo lavorare strenuamente per rilanciare la politica socialista e lavorare per la costruzione di un nuovo sistema politico nel quale trovino piena attuazione i principi del socialismo riformista. Ora sai bene che l’attuale legge elettorale, a noi piccole formazioni politiche, ci impone aggregazioni politiche per superare la soglia consentita per eleggere un parlamentare. L’eterogeneo quadro politico del centro sinistra in cui ci troviamo e ci riconosciamo, rende molto difficile qualsiasi aggregazione con forze come l’Idv e la sinistra estrema. E’ quindi ora che il PD, la più grossa formazione del centro sinistra, chiarisca la sua posizione politica, attualmente ondivaga, incerta, confusa e soprattutto anti socialista. Ora come ora non ci rimane che guardare con attenzione ai Verdi e ai Radicali. La nuova formazione del terzo polo, con Casini, Fini, Rutelli (Boselli) non potrà a mio parere almeno per ora vederci insieme in un percorso politico dove queste forze sui problemi etici e quant’altro sono ancora divisi. Perché allora non allargare i nostri orizzonti e guardare oltre il centro sinistra cercando ove possibile un dialogo anche con quelle forze riformiste che comunque esistono anche in altri schieramenti? Innanzitutto penso a Chiara Moroni (infelicemente e politicamente collocatasi nello schieramento post fascista del Fli) ed ai compagni del ex Nuovo Psi. E perché non cercare un confronto ove possibile anche con gli ex compagni come Sacconi, Frattini, De Michelis, Brunetta ed altri; specialmente ora che il berlusconismo è quasi giunto alla fine?
(Lettera inviata anche a Chiara Moroni).
Aldo Buresta – Fano (PU)