Avanti della domenica

N.4 del 6 febbraio 2011

Caltanissetta Al congresso regionale rieletto segretario Giovanni Palillo
Un nuovo progetto socialista
mercoledì 2 febbraio 2011

Al termine di un ampio e franco dibattito i 130 delegati in rappresentanza dei mille iscritti socialisti dell’isola hanno rieletto per acclamazione l’on. Giovanni Palillo, già assessore regionale al turismo e cooperazione, segretario regionale del PSI della Sicilia.
Al congresso celebrato a Caltanissetta sono intervenute le delegazioni dei partiti del centro sinistra che hanno partecipato al dibattito cosi come la federazione dei lib-lab e i rappresentanti di diverse organizzazioni datoriali.
Palillo parlando della situazione regionale ha affermato che il Partito Democratico deve interrogarsi se vuole assumersi la responsabilità di andare da solo, cioè senza gli altri partiti di centrosinistra, ad alleanze elettorali non confermate dall’elettorato siciliano oppure se preferisce partire da una comune piattaforma politica e programmatica costruita con pazienza dal centrosinistra e poi, insieme, confrontarsi con altre forze democratiche. Ha continuato soffermandosi sulla già avanzata proposta di D’Alema per la costruzione di una nuova maggioranza costituente, in cui possano ritrovarsi tutte le forze che vogliono uscire da una condizione di gravissima crisi politica ed economica. La proposta politica di D’Alema non è in contrasto con le conclusioni politiche del  recente congresso nazionale del PSI a Perugia ed è stata anzi uno dei punti in discussione dei  convegni nazionali del PSI a Ferrara e poi a Rimini poco tempo fa.
Giovanni Palillo ha dichiarato che l’unità, insieme alla ribadita collegialità della guida del PSI siciliano, in uno alla immissione nella segreteria regionale di giovani, espressione feconda dell’articolazione territoriale, sono una tappa significativa per una vera inversione del ruolo del PSI. Non si tratta di una mera costruzione di ingegneria partitica ma di una scelta complessiva che parte da un rinnovato progetto del PSI che sull’occupazione, l’ambiente, la meritocrazia, lo sviluppo sostenibile, l’utilizzo dei fondi comunitari, i servizi e le infrastrutture materiali ed immateriali, indica precise linee programmatiche per tutto il centro sinistra:
Ha concluso l’On.Oddo della segreteria nazionale del PSI che ha rivendicato la primogenitura riformista del PSI come elemento basilare di una nuova costruzione del centro sinistra garantista, moderno ed europeo.