Governo. Socialistio da tempo per un ‘governo costituente’
“Siamo d’accordo con l’idea di un ‘governo costituente’ lanciata da d’Alema, perché oggi è il momento della responsabilità e su questa strada siamo impegnati già da tempo anche con una raccolta di firme”. Così Riccardo Nencini, ha commentato l’intervista di D’Alema a Repubblica di domenica 30.
“Di fronte alla profondità della crisi in cui ci troviamo, occorre mettere in secondo piano ogni vantaggio di parte per il bene del Paese, e questo obbiettivo si può raggiungere soltanto con una fase ‘costituente’ che coaguli tutte le forze politiche che vogliano non soltanto superare il ‘berlusconismo’, ma anche sciogliere nodi fondamentali per il futuro come quello della forma politico-istituzionale del bipolarismo italiano”.
Egitto. Europa sostenga aperture democratiche
“Nel Mediterraneo si sta vivendo un’inaspettata stagione di cambiamento e l’Europa deve sostenere senza paura le apertura democratiche”.
Lo ha detto Luca Cefisi che rappresenta il PSI nella presidenza del Pse.
“La lezione che viene da Tunisia ed Egitto è che l’Europa ha sostenuto troppo a lungo regimi autoritari e paternalistici, in nome dell’opposizione all’islamismo. Come in altri tempi è avvenuto con i partiti comunisti, una politica di restrizione della democrazia può dare agli islamisti un vantaggio di simpatie e legittimità. Intanto l’Italia, mentre popoli vicini e amici scendono in piazza per la democrazia, brilla per assenza. Frattini gioca alla guerra dei dossier sulle case di Montecarlo e Berlusconi si occupa solo di ‘nipoti di Mubarak’. E’ un motivo in più perchè questo gtoverno, che ha perso di vista gli interessi nazionali del Paese e il suo ruolo nel Mediterraneo e nel mondo, vada a casa al più presto”.