I campi nomadi: il luogo dell’illegalità. Costano e non servono a niente, se non a perpetuare la segregazione. E chi cresce lì dentro sembra destinato a diventare un ladro e un mendicante. Ma sarà davvero così? È la questione che pone Luca Cefisi, esperto di immigrazione, in questo saggio scioccante e approfondito sulla vita nei campi nomadi, luoghi del disagio in cui si viene arruolati fin da giovanissimi in una dura lotta per la sopravvivenza. Cefisi ci fa conoscere la società rom: il modello arcaico patriarcale, la solidarietà di gruppo, la vita “libera” dalle regole del mondo esterno. E ci spiega perché la questione va vista al di là dalle apparenze e dei luoghi comuni: i rom non sono, al contrario di come li dipingono le leggende metropolitane (e molto spesso anche i media), né potenziali stupratori né tantomeno “ladri di bambini”, e solo pochi sono nomadi per scelta.
Per la prima volta una voce si leva contro una grave piaga sociale che si è sviluppata nella più vergognosa indifferenza. La prima inchiesta sulla piaga sociale dei campi nomadi.
Luca Cefisi Bambini ladri
Pagine 224 Euro 12,90
Newton Compton Editori
