Avanti della domenica

N.1 del 16 gennaio 2011

Stampa e Tv - Quello che non vi hanno detto di noi
mercoledì 12 gennaio 2011

150.mo, l’ipocrisia della Lega

“Chi ha orecchie per intendere, intenda davvero il monito di Napolitano sul rispetto del tricolore che giunge in un momento particolarmente delicato per l’Unità d’Italia.
La Lega, - ha detto Riccardo Nencini, commentando il discorso del Presidente della Repubblica a Reggio Emilia - che ogni giorno si fa beffa dei simboli nazionali, oggi fa finta di non aver capito le parole del Capo dello Stato e solo qualche settimana fa abbiamo sentito la risposta sprezzante di alcuni governatori regionali alla richiesta di aiuto per la Campania sul tema della spazzatura. Un brutto clima perché il varo definitivo del federalismo, che potrebbe arrivare a breve dalle Camere, accentua e non riduce le tentazioni separatiste. Dagli esponenti della Lega ci si aspetterebbe meno ipocrisia condita di omaggi formali per il Quirinale, e più sostanza nei comportamenti concreti dei suoi esponenti di punta, dentro e fuori il governo. Non ci facciamo illusioni su Berlusconi, sotto ricatto di Bossi, ma siamo sicuri che nelle forze di opposizione non c’è spazio per accordi parlamentari sul federalismo che non abbiamo come cardine l’unità nazionale. Di certo i socialisti, da sempre sensibili ai temi del decentramento regionale, faranno di tutto per restare fedeli agli ideali ricordati oggi dal Capo dello Stato”.

Unire le opposizioni

“Le opposizioni devono dare prova di responsabilità e lungimiranza, preparandosi a far fronte a un precipitare della situazione, delineando subito programmi e alleanze. La crisi economica – ha detto Riccardo Nencini - ancora può fare danni gravi e noi abbiamo invece un governo tenuto al guinzaglio dalla Lega, che si limita a galleggiare, aggrappandosi ai cambi di casacca di un pugno di parlamentari. Di fronte a questo sfascio, bene ha fatto Bersani a sottolineare l’urgenza dell’unità delle opposizioni. Il Partito socialista sostiene da tempo il progetto di una coalizione di forze di centro-sinistra, che comprenda l’Udc, costruita per proporsi come alternativa di governo all’asse Berlusconi-Bossi. Un programma fatto di scelte nette, con un orizzonte politico chiaro e trasparente è la base migliore per dare un futuro al Paese”.

Roma. Azzerare Alemanno


“Passate le feste natalizie ed in prossimità del Carnevale ci troviamo di fronte all’ennesima pagliacciata del sindaco Alemanno. Il ritiro delle deleghe della giunta comunale  - ha detto il segretario dei socialisti romani Atlantide Di Tommaso - non è causata della manifesta incapacità della giunta, e del suo capo, ma esclusivamente da una guerra tra bande nel centro-destra che dal quadro nazionale si ripercuote anche a livello locale. E’ questa condotta delirante che porta i cittadini a staccarsi sempre di più dalla politica alla quale tutto il centro-sinistra deve contrapporre la più risoluta resistenza. Tutte le opposizione devono cogliere la palla al balzo e rendere pubblica la propria insofferenza azzerando non solo la giunta ma anche il sindaco Alemanno”.