Avanti della domenica

N. 42 del 12 dicembre 2010

Stampa e Tv - Quello che non vi hanno detto di noi
giovedì 9 dicembre 2010

Il Psi lancia la campagna ‘sobrietà e rigore’

“Restituire dignita’, sobrieta’ e trasparenza alla politica italiana”. È questo l’obiettivo dei socialisti che nei prossimi mesi saranno nelle piazze italiane per dare il via a quella che il segretario del Psi chiama “la rivoluzione del buonsenso”. Una campagna di raccolta firme su tutto il territorio nazionale che avrà un doppio scopo: abolire, attraverso un referendum, l’attuale legge elettorale e portare in Parlamento, attraverso l’iniziativa popolare, cinque proposte di legge per riformare la politica. La campagna, che ha per titolo ‘La sobrieta’ e’ di rigore’ prevede: taglio delle indennita’ dei consiglieri e degli assessori regionali per portarle al 65% rispetto a quelle dei parlamentari; finanziamento pubblico ai soli partiti in regola con l’articolo 49 della Costituzione; rispetto della parita’ di genere e limite di due mandati; riconoscimento delle lobby e dei gruppi di interesse; voto ai sedicenni nei quartieri e nelle circoscrizioni.

Napoli. Primarie, passione rischia effetti disastrosi

“La società civile napoletana - ha detto Fauso Corace - ancora una volta si distingue per il suo acume e scende in campo per le primarie del centrosinistra con un candidato ‘fuori dai partiti’ (!?) e addirittura fuori da Napoli. Il candidato ha meriti indiscutibili, ma se si pensa che possa arrivare sovrapponendosi ai partiti e più in generale alla politica e alla città, la sua generosa disponibilità si rivelerà del tutto velleitaria. Questa società civile che lo propone è la stessa che cinque anni fa si schierò e sostenne Marco Rossi Doria, che poi, nonostante una forte esposizione mediatica, non entrò nemmeno in consiglio comunale. Mi permetto di suggerire cautela e valutare se questa candidatura, mossa da passione civile, non rischi poi di determinare effetti disastrosi”.

Censis. Scuola pubblica sulle spalle delle famiglie

Il rapporto Censis 2011 sulla situazione sociale della Nazione - afferma Maria Squarcione, responsabile Scuola Psi - rileva come i contributi volontari versati dalle famiglie rappresentino sempre di più un’entrata fondamentale per i bilanci delle singole scuole pubbliche italiane e come sia aumentato il ricorso alle ripetizioni.
Questi dati che si innestano su una riforma del sistema scolastico fortemente segnato dai tagli decretati dal binomio Tremonti-Gelmini, confermano dello stato di grande sofferenza della scuola pubblica italiana, sia dal punto di vista della gestione che da quello della qualità della didattica. L’impegno del Partito Socialista Italiano è fortemente improntato ad una rinnovata visione del sistema scolastico pubblico che garantisca un elevato livello formativo in un quadro di garanzie culturali e organizzative proprie di una istituzione laica, solida e moderna”.

Nencini in visita  dal Presidente della Repubblica

Riccardo Nencini, è stato ricevuto mercoledì 1 dicembre dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso del cordiale colloquio Nencini ha discusso con il Capo dello Stato i temi di stretta attualità dell’agenda politica nazionale e gli ha portato in dono un’opera realizzata dallo scultore fiorentino Giorgio Butini “che rappresenta in maniera efficace il momento storico che stiamo vivendo e che sta nel solco dei numerosi richiami che il Presidente ha fatto al rispetto reciproco e al senso di responsabilità della politica