Inaccettabile l’attacco alla Freedom Flotilla
Mi auguro che il Governo italiano faccia sentire la propria voce, assieme a quella dell’Unione europea, per stigmatizzare l’inaccettabile attacco accaduto in acque internazionali a danno della spedizione ‘Freedom Flotilla’, su cui viaggiavano anche nostri connazionali”.E’ quanto ha afferma in una nota il 31 maggio Bobo Craxi. L’uso della forza da parte delle autorità israeliane - aggiunge Craxi - per impedire al convoglio umanitario di rompere l’assedio dei Palestinesi finirà per riaccendere le tensioni in una fase nella quale stavano prevalendo le volontà positive di dialogo e di reciproca comprensione.
Federalismo fiscale. Il difetto è che è fuori tempo
“Non c’è lotta vera all’evasione fiscale, le misure strutturali sono marginali, c’è un taglio crescente di risorse per le regioni e gli enti locali, alla fine ci saranno più tasse per tutti e un risultato certo: addio al federalismo fiscale”. Lo ha detto il segretario del Psi, Riccardo Nencini commentando la manovra finanziaria del governo. “Peccato però, perché il vero difetto del federalismo fiscale è nell’arrivare fuori tempo, quando le urgenze sono ben altre e non quelle dettate dagli interessi elettorali della Lega. L’opposizione comunque sbaglierebbe assumendo una linea di intransigenza a prescindere, aderendo subito allo sciopero generale indetto dalla Cgil. Resta il fatto che per accettare questa cura da cavallo, dovrebbe quantomeno ottenere alcune modifiche. Innanzitutto un rafforzamento reale della lotta all’evasione fiscale, poi l’alleggerimento del carico su regioni ed enti locali, accrescendo, ad esempio, i risparmi con il taglio delle indennità di tutti i consiglieri regionali al 65% di quelle dei parlamentari. E visto che non ci sono misure di sostegno all’occupazione, si potrebbero almeno detassare per un biennio le aziende che oggi assumono”.
Dopo trent’anni Tobagi ucciso due volte
“Nel trentennale dell'uccisione di Tobagi chiediamo che non venga meno l'attenzione per le vittime del terrorismo e che coloro che hanno ucciso, gambizzato o anche solo teorizzato la rivoluzione armata, non siano considerati alla stregua di miti. Se di miti o di eroi in quegli anni vogliamo parlare, questi sono Walter Tobagi, Luigi Calabresi, Fausto Dionisi, Marco Biagi e quanti hanno pagato con la vita la loro dedizione al lavoro, la loro ricerca di verità e di giustizia”. Lo ha detto Riccardo Nencini, ricordando Walter Tobagi a trent'anni dal suo assassinio.
“Non ci stancheremo di ricordare che Tobagi fu ucciso due volte: il 28 maggio del 1980 dai terroristi della Brigata XXVIII Marzo, negli anni successivi nel corso di una vicenda processuale che fu riaperta per evidenti incongruenze solo grazie alla determinazione di Craxi e del Psi, che sostennero che dietro ai giovani incriminati vi fosse un humus ben più esteso. Ne era convinto anche il generale Dalla Chiesa, molto meno coloro che, soprattutto a sinistra, bollarono quella ricerca di verità come una ossessione socialista. La vita di Walter Tobagi – ha concluso Nencini - fu animata da un riformismo socialista non astratto ma tradotto in un'altissima professionalità e dedizione al lavoro. Se il terrorismo è stato sconfitto nelle sue peggiori espressioni lo dobbiamo anche a lui e non ci stancheremo mai di sottolineare il vuoto che ha lasciato nel nostro paese”.
Iraq Locatelli al congresso del Partito dell’Unità Patriottica Curda
Pia Locatelli, presidente dell’Internazionale socialista delle donne, parteciperà al Congresso del partito dell’Unità patriottica curda, che si svolgerà a Sullaymanyia, nel Kurdistan iracheno, la prossima settimana, su invito del presidente Jalal Talabani. Con l’occasione, l’esponente socialista italiana avrà una serie di incontri con rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni femminili irachene. Il congresso lancerà un appello all’unità, sottolineando che la forza di un Paese viene anche dal superamento delle divisioni interne, Locatelli, portando il saluto dell’Internazionale socialista, insisterà su ruolo determinante delle donne nella crescita civile, politica ed economica dell’Iraq e sull’importanza della laicità delle istituzioni.