Cambiare legge elettorale
'Gli avvenimenti recenti in Sicilia, con il varo del Governo Lombardo quater, ci impongono la rivisitazione della legge elettorale in Sicilia sia per l'elezione del Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale che per l'elezione del Sindaco e dei Consigli Comunali, che fissi il principio dell'investitura popolare anche per la Giunta attraverso l'obbligo di indicare la stessa nella scheda elettorale del candidato Presidente della Regione o del Sindaco'. Lo ha detto Giovanni Palillo, segretario regionale del Psi in Sicilia, in una conferenza stampa.
'Governabilita' vuol dire controllo politico-istituzionale dei processi di cambiamento ma controllo legittimato dalla partecipazione di tutti i gruppi - ha aggiunto Nino Oddo, della segreteria nazionale del Psi - o per lo meno di quei gruppi rappresentativi in cui si articola una societa' pluralistica'. La riforma prevede fra l'altro 'introduzione di una soglia di sbarramento, pari al 3% del totale dei voti validi espressi a livello dell'intera circoscrizione elettorale (regionale o comunale) per l'accesso all'Assemblea regionale ed ai consigli comunali di comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti'.
E ancora: 'L'introduzione delle due schede elettorali una per l'elezione del Presidente della Regione e della sua Giunta e del Sindaco, l'altra per l'elezione dell'Assemblea Regionale o dei consigli Comunali; l'abrogazione del ballottaggio nell'elezione del Presidente della Regione e del Sindaco; l'introduzione della norma dell'elezione nel Consiglio Comunale del candidato Sindaco che ha riportato piu' voti immediatamente dopo il candidato proclamato Sindaco'.
E infine: 'l'introduzione del referendum popolare per la decadenza del Presidente della Regione o del Sindaco per gravi inadempienze programmatiche'.