La Federazione dei Giovani Socialisti ha da sempre come punti imprescindibili della propria attività alcuni convergenti con i Radicali Italiani come: diritti civili, antiproibizionismo,testamento biologico, emergenza carceraria e tutela delle libertà. Queste sinergie permisero quattro anni fa, alla FGS di essere cofondatrice della Rosa nel Pugno. A tal proposito, una delegazione dei Giovani Socialisti, guidata dal Segretario Luigi Iorio, tra l’altro tesseratosi proprio al IX Congressso con i Radicali Italiani, ha partecipato a Chianciano ai lavori congressuali. L’appuntamento ha costituito un importante momento di riflessione e di riavvicinamento politico nei rapporti tra FGS e Radicali, i quali hanno sempre manifestato interesse per le azioni e le iniziative poste in essere dalla giovanile socialista. Il congresso nazionale dei Radicali Italiani, a nostro avviso, ha evidenziato due cose: la prima sono i limiti oggettivi del PD, infatti i radicali stessi stanno maturando la decisione di abbandonare il gruppo parlamentare; la seconda è che l’Italia ha bisogno di una classe politica più onesta, nel rispetto della legalità. L’Italia, infatti, ormai da troppo tempo è di fronte alla palese emergenza di legalità, di riforme sociali e restrizioni di libertà. Ecco perchè il panorama politico attuale ha bisogno di forze politiche laiche e socialiste in grado di dare risposte ad una società in perenne immobilità sociale e di proporre una alternativa reale al Paese dei balocchi disegnato dall’attuale governo in carica.
Noi siamo pronti da socialisti, liberali, laici e radicali a questa sfida e ci auguriamo che sia possibile intraprenderla al fianco di chi, culturalmente e storicamente, ha una visione del Paese uguale alla nostra.
Claudia Bastianelli
Resp. Pari Opportunità FGS