Avanti della domenica

N. 28 del 3 ottobre 2010

FGS, Il futuro socialista
Claudia Bastianelli - Il ritorno del Balilla
giovedì 30 settembre 2010

Le difficoltà finanziarie che hanno, a suo dire imposto, al Ministro Gelmini  tagli alla scuola e la razionalizzazione dei precari, non hanno evidentemente impedito la costituzione di un protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e quello della Difesa che concerne in un corso per gli studenti delle scuole superiori dal titolo “Allenati per la vita”. Fin qui tutto bene, ma quando ci si addentra nei temi e nelle modalità di svolgimento di tale corso iniziano a sorgere dubbi critici e riflessioni negative.
L’accordo Gelmini- La Russa prevede infatti la divisione degli studenti in pattuglie al fine di frequentare lezioni ginnico-militari con attività previste che vanno dall’arrampicata, al nuoto passando per un corso di sopravvivenza, dove gli studenti avranno anche modo di imparare a tirare con l’arco e a sparare con la pistola (pare ad aria compressa). Questo corso, che tra l’altro permetterà agli studenti di ottenere un credito formativo, secondo la volontà dei suoi fautori dovrebbe avere lo scopo di avvicinare in maniera “innovativa e coinvolgente il mondo della scuola a quello delle forze armate”. La prova finale consisterà in uno scontro tra le varie pattuglie, che si dovranno confrontare nelle discipline oggetto delle lezioni.
Mi chiedo se in un Paese dove la scuola sta vivendo il momento peggiore dell’era repubblicana, dove le risorse sono sempre più risicate e l’obiettivo è tagliare il più possibile in primis nelle ore di lezione scolastiche, come si può permettere che avvenga una cosa di questo genere? E soprattutto è mai possibile che nessuno dica nulla in merito, lasciando che passi tutto in sordina?
Le mie sono titubanze motivate: quando andavo a scuola si faceva ancora qualche ora di storia seriamente, e tutto ciò mi ricorda che già c’è stato qualcuno che con voce tonante ripeteva in tutto il Paese: “I bimbi d’Italia si chiaman balilla”. Facciamo attenzione le politiche del regime non sono poi così lontane.

Claudia Bastianelli
Resp. Pari Opportunità FGS