
Quella di Ravalle è stata davvero una bella festa di compleanno per la storica testata socialista. A 110 anni dalla prima festa delle locali cooperative di lavoro, si sono ritrovati assieme per sei giorni di incontri e dibattiti, iscritti e simpatizzanti con ospiti di tutti i partiti e del mondo del lavoro. Un successo di partecipazione che ha confermato ancora una volta il profondo radicamento del Partito socialista nel territorio e l’interesse politico che riesce sempre a suscitare attorno a sé.
Di grande impatto simbolico il luogo stesso della festa, la Casa del popolo di Ravalle, una delle più antiche della regione.
Molto seguiti e applauditi i dibattiti con un interesse particolare per il dibattito con Riccardo Nencini, venerdì, assieme al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Un incontro pubblico molto applaudito, che ha chiuso, si spera definitivamente, l’esperienza veltroniana delle elzioni politiche del 2008, quella dell’autosufficienza politica del Pd e del cosiddetto ‘voto utile’ che assieme al Psi lasciò fuori dal parlamento tutte le forze politiche di sinistra a vantaggio di un alleato oggi rivelatosi assai scomodo: Di Pietro.
Il dibattito politico ha segnato un consolidamento del rapporto tra Pd e Psi in vista della costruzione del Nuovo Ulivo.
Quando Nencini nel corso del dibattito ha attaccato Veltroni per aver “causato nelle politiche del 2008 il peggior disastro elettorale del centrosinistra”, il leader democratico non ha battuto ciglio, non ha speso una parola in difesa del suo predecessore alla segreteria.
Molto seguiti anche gli incontri che hanno visto la partecipazione, a iniziare da martedì, di ospiti illustri, come Leoluca Orlando, Franco Cardini, Stefano Ceccanti, Gabriele Canè, Enrico Letta, Claudio Fava, Mario Staderini, Angelo Bonelli, Renata Polverini, Stefano Caldoro, Rita Cinti Luciani, Pasquale Viespoli, Susanna Camusso, Paolo Pirani, fino al dibattito di chiusura domenica, con Savino Pezzotta, Italo Bocchino, Piero Fassino e Riccardo Nencini.
A margine serate danzanti e anche uno spettacolo teatrale: “Last Minute country, apologia di un paese mai nato” di Antonello Caporale, con Stefano Sarcinelli, Paolo Pallante, Francesco Paolantoni e Nicola Vicidomini.
In conclusione una festa interessante e anche divertente, ottimamente organizzata fin nei dettagli, insomma da ripetere tutti gli anni.