Avanti della domenica

N. 26 del 19 settembre 2010

FGS, il futuro socialista
Luigi Iorio - Più euro alla scuola, no al Ponte sullo Stretto
mercoledì 15 settembre 2010

“I soldi per il ponte sullo stretto andrebbero investiti per costruire un ponte per la scuola e per la cultura”.Con questo slogan migliaia di precari arrivati da più parti d’Italia, hanno bloccato lo stretto di Messina in questi ultimi giorni.
I manifestanti chiedono, e noi Giovani Socialisti siamo dalla loro parte, che gli 8 miliardi stanziati per un opera di discutibile utilità come il ponte sullo stretto, vengano stanziati per migliorare la scuola pubblica.
Ormai è acclarato che i ministri Tremonti e Gelmini, a suon di tagli e pseudo riforme stanno demolendo il sistema scolastico italiano. Difficilmente, si ritrovano in piazza dalla stessa parte, studenti e docenti, ma il governo Berlusconi è riuscito nell’impari prova.
Ci è riuscito affidando il futuro di tutti gli studenti italiani, alla ministra Mariastella Gelmini, che prevede un tetto massimo di stanieri pari al 30% per classe, venendo meno a tutti i principi di integrazione, dichiarando che così si evitano classi ghetto; aumenta i costi delle mense; fa lievitare classi con più di 30 alunni a discapito della qualità dell’insegnamento e, dulcis in fundo, pone in essere tagli alle ore di sostegno a scapito dei ragazzi diversamente abili. Ma se questo è ‘il governo del fare’, che prometteva sostegno alle famiglie, allora gli italiani sono stati letteralmente buggerati.
Continueremo a condividere con forza questa battaglia, come movimento giovanile, affinchè si possa ancora porre rimedio alle nefaste scelte di programmazione del duo Tremonti-Gelmini.
 Luigi Iorio