Avanti della domenica

N. 12 del 2 maggio 2010

Barbanera - Il Palazzo
domenica 2 maggio 2010

Il gioco è tutto nel campo del centrodestra. Fini si è incazzato con Berlusconi. Berlusconi è diventato paonazzo. Fini ha accusato il PDL di aver perso la sua identità. In direzione, la parola “identità” l’ha ripetuta almeno una decina di volte. Ha rinfacciato a Berlusconi che il PDL ha perso l’identità originaria.
Non ha un’identità riconoscibile nella destra moderna. Non si ispira più ai valori del Partito Popolare Europeo, di cui Berlusconi, solo un anno fa, si riempiva la bocca. E soprattutto al Nord, dove la Lega stravince, il PDL, dice Fini, è ormai la sua fotocopia. Insomma, si è consegnato, armi e bagagli, nelle mani di Bossi. E del federalismo. “Ma gli interessi del PDL non dovrebbero essere quelli della Lega.” La Lega allora ha minacciato nuove elezioni e vuole buttare Fini fuori dalla coalizione.
E poi ha proseguito. Il partito così non va. Fini ha rivendicato la sua libertà di pensiero e ha annunciato, di fatto, la nascita della sua corrente. Nel bipolarismo non può esserci ortodossia. Come dire: il PDL non può essere comunista. Berlusconi ci è cascato e ha dichiarato che “le correnti negano la natura stessa del PDL”. Quindi, secondo lui, Fini dovrebbe andarsene dal partito. S’incazza e urla: “Se non si adegua alla maggioranza, è fuori.”. Perché nel “partito della libertà” non ci deve essere libertà. E comunque deve lasciare la Presidenza della Camera.
Ma Fini prosegue: il partito è una cosa, il governo è un’altra. Il partito deve avere la sua identità. Bisogna avere delle idee proprie, discusse nel partito prima che diventino azioni di governo. E cita De Mita e Craxi, che avevano delle Direzioni di partito alle spalle e usavano l’autonomia dei loro partiti per affermare la loro identità nel governo.
Fini, insomma, si è stufato della monarchia. Del centralismo carismatico. E ha tutta l’intenzione di non mollare. A me questo Fini piace. Ma speriamo che la sinistra non si illuda di aver trovato un nuovo leader.

Barbanera