Nichi Vendola, nei giorni scorsi, ha virtualmente messo in liquidazione Sinistra Ecologia e Libertà rilanciando in grande stile le “fabbriche di Nichi”.
In poco più di un anno il supposto astro nascente del centrosinistra (!?) è riuscito a fare filotto: una scissione (con il PRC) e la fine di un progetto politico, Sinistra e Libertà, che nacque anche grazie all’impegno socialista con la prospettiva di diventare una forza davvero nuova nella sinistra riformista italiana ma che lui ha pervicacemente piegato alle proprie ambizioni elettorali.
Nel mezzo la vittoria nelle primarie in Puglia e la rielezione a governatore, quest’ultima, non è ozioso ricordarlo, arrivata anche grazie al generoso sostegno dei socialisti pugliesi e alla scelta dell’UDC di non schierarsi con il centrodestra.
Non vogliamo certo maramaldeggiare con i militanti duri e puri di Sel e con qualche socialista strabico (a differenza di quanto hanno fatto molti tra loro sul sito web e su Facebook per mesi, irridendo ai socialisti, al loro segretario e invitandoli a togliere il disturbo) ma viene naturale pensare al classico “ ve l’avevamo detto”.
Una, se non la principale, ragione dell’abbandono di Sel da parte del PSI fu il rifiuto di sciogliersi in un fragile cartello elettorale e andare ad un congresso fondativo di un nuovo partito, unitamente alla presa d’atto che il soggetto politico anziché assumere un chiaro profilo riformista europeo si stava trasformando in una ennesima formazione della sinistra antagonista italiana, solamente funzionale all’ acritica e assembleare investitura di Vendola a “lider maximo”, scandita dal mantra “ congresso subito”. I fatti ci hanno dato ragione.
Al punto che Nichi ha notificato al Comitato nazionale che Sel così com’è non va bene e che il famoso congresso (forse) si farà in autunno, indorando l’amara pillola con le solite suggestioni oniriche in cui rimane maestro ineguagliabile ma soprattutto comunicando che a lui sta a cuore quella che considera l’unica opzione funzionale ai suoi obiettivi: le fabbriche di Nichi; peraltro non senza precisare che trattasi di cosa diversa e soprattutto autonoma da Sel.
Insomma, se non un sciogliete le righe qualcosa che gli assomiglia molto. Come volevasi dimostrare.