Mi avevano spiegato che, nel bene o nel male, l’intesa del 2008 tra Veltroni e Berlusconi a favore dello sbarramento al 4% avrebbe garantito una vera stabilità di governo. Se Prodi era caduto dopo due anni, Berlusconi, Fini e Bossi avrebbero retto per cinque anni senza fare una piega. Ma anche senza i Mastella le cose non vanno per il meglio. E stai a vedere che anche il centrodestra va in crisi a metà legislatura.
Dopo le elezioni regionali è successo un gran casino. Berlusconi e Calderoli sono partiti in quarta con le riforme istituzionali. Fini si è incazzato. Bocchino ha dato del fascista a Lupi, Lupi ha detto ai finiani di uscire dal PDL e la Santanché ha dato del fascista a Urso. Fini si è posto a difesa delle regole contro Berlusconi che vuole fare tutto di testa sua, un presidenzialismo sgangherato per farsi eleggere presidente. E Bossi, che ha capito che tutto potrebbe andare a ramengo, non vuole sentire parlare di riforme elettorali, ma punta a prendersi le banche.
Il PD ha risposto a puntino: “Non voglio fare un governo con Fini, ma dialogarci” dice D’Alema. Giusto. Ma poi propone a Fini una “Costituente democratica” e siamo di nuovo al pericolo per la democrazia. Che barba. Bersani apre a Casini, ma Casini ha già detto che per un po’ di tempo non si farà attrarre dal centrosinistra. E altri ancora nel PD pensano ad una scissione. E Chiamparino al partito del Nord. Cosa succederà è difficile saperlo. Intanto Rutelli punta alla nascita del centro, ma è ancora troppo debole. E comunque la si prenda, anche questa volta il bipolarismo duro e puro è andato a quel paese. Bene. Lucia Annunziata, mentre ripete che la Costituzione non si tocca e guai chi la tocca, chiama i Presidenti regionali “Governatori”. Così, per lei la Costituzione è già bella che cambiata. Peccato che nessuno la corregga e che la RAI sopporti l’ignoranza dei propri giornalisti.
Ma a proposito, per evitare che l’Annunziata ci venga a spiegare che il presidenzialismo c’è già, perchè Berlusconi e Bersani non si mettono d’accordo per far scegliere a noi del popolo se vogliamo o no l’elezione diretta del presidente della repubblica? Sarebbe un bel gesto. Democratico, in fondo. D’altra parte, questo parlamento di schiacciabottoni nominati, ma anche di venduti e di ricattati, non è certo l’organismo più adatto per fare le riforme. E lo ha capito anche il deputato leghista Brigandì che, stufo di schiacciare bottoni, se ne andato a casa.
Altra questione: Bertolaso non poteva farci sapere che stava arrivando la nube blocca aerei, prima di obbligarci a dormire per terra negli aeroporti? A casa mia, protezione è anche informazione preventiva. Non ci voleva un genio! Evitavamo l’ennesima figuraccia: no aerei, no treni, no boats, come ha detto ai Tg un cittadino straniero in visita al Salone del Mobile di Milano.
Barbanera