Avanti della domenica

N. 21 del 4 luglio 2010

L’annuncio di Magistro all’assemblea di Messina
Giulia Giuliani - Tornano i circoli socialisti
mercoledì 30 giugno 2010

Giulia Giuliani

Con una relazione che ha puntato il dito sui temi più attuali, senza sconti per nessuno, Peppino Magistro ha aperto i lavori a Messina dell’assemblea dei Circoli, in ‘vista del “ritorno” nel Psi.
“Non ci siamo arresi - ha detto Magistero il 26 giugno, alla affollata assemblea svoltasi a Palazzo Zanca - i Circoli socialisti sono per tanti di noi il luogo della resistenza politica, un luogo di riflessione e di dibattito… Tanti di noi, qui presenti, appartengono a una generazione di impenitenti socialisti riformisti, laici e libertari, che hanno rifiutato l’omologazione nelle forme della polìtica attuale cosi come le abbiamo viste esprimersi dal 1994 In avanti”.
C’è stata la fase dell’approdo nel Pd, come componente liberal-socialista, “ma l’esperienza vissuta – ha affermato Magistero - ci ha dimostrato come le altre componenti, cattolica e comunista, non siano riuscite, a livello regionale e Iocale, a dare alcun seguito a tali promesse. Esaurita, dunque, questa stagione politica, ora i Circoli hanno scelto di ritornare alla militanza nel Psi. L’obiettivo è spezzare la logica rigida del bipolarismo”.
Quanto all’analisi dei problemi della città e della provincia, Magistero ha citato “disoccupazione, chiusure di aziende, crisi del residuo apparato industriale, emergenza nel sistema di organizzazione urbana, gap progettuali e procedurali, che rischiano di minare il completamento di grandi opere infrastrutturali decisive per la modernizzazione del territorio. Messina e la sua provincia- ha insistito Magistro - sono una piccola area metropolitana ricca di contraddizioni e precipitata da anni sotto la soglia della povertà”.
Pesano la “presenza strutturale di economie parassilarie”, “la distorsione” del mercato, il blocco di ogni ipotesi di sviluppo, l’emorragia demografica che rischia di trasformare Messina in una città senza cittadini.
Giudizio negativo – come ricorda anche la Gazzetta del Sud con un articolo di domenica 27 (siglato l.d.) - sulle amministrazioni di centrosinistra e di centrodestra e dure critiche nei confronti dell’attuale giunta comunale, al cui interno si palesa un problema serio e sempre più grave che riguarda la gestione e l’utilizzazione del personale. I socialisti vogliono tornare a dire la loro su Messina, ha concluso Magistro e mutare una “situazione frutto di incrostazioni assai gravi”.