Lettera
Alvise Ferialdi - L'aborto è Legge dello Stato
mercoledì 26 maggio 2010
Solo chi ci è passato può conoscere il vero dramma dell’aborto, il dramma di una scelta compiuta nella maggioranza dei casi in solitudine. Una scelta difficile che va aiutata e seguita nel pieno rispetto dell’autodeterminazione della donna e non demonizzata sbattendola in prima pagina per soli fini propagandistici. Il no secco è sempre sbagliato sia che venga da Sinistra e sia che venga dalla nuova Destra. Come socialisti pensiamo che la via migliore sia sempre la riflessione e il ragionamento. Si vedrà allora che la commercializzazione della pillola RU 486 dipende unicamente dall’Agenzia italiana del farmaco, unico ente preposto a regolarne la distribuzione in virtù della Legge 194, e si vedrà che il potere dei governatori regionali è puramente limitato alla decisione sul "come" aiutare la paziente e mai sulla coercizione di un diritto.
La paziente una volta che si presenta nella struttura ospedaliera ha il diritto di essere tutelata per portare a termine quella che si chiama “interruzione volontaria di gravidanza” o nel caso contrario di portare a compimento la gestazione seguendo con il massimo rispetto la volontà del singolo. Pensiamo che le tesi dei governatori leghisti tendono a somigliare a messaggi ideologici e strumentali piuttosto che a mettere in campo un serio impegno verso la diminuzione degli aborti.
Alvise Ferialdi