Avanti della domenica

N. 8 del 28 marzo 2010

Analogie d’Oltralpe
Luca Cefisi - Quando il leader conta poco
domenica 28 marzo 2010

Elezioni regionali in Francia, elezioni regionali in Italia, analogie e differenze. Tra le analogie, il carattere scomodo di questo test elettorale per due governi di centrodestra che hanno nel carisma dei rispettivi leader, Berlusconi e Sarkozy, la loro forza e la loro debolezza. UMP e PDL sono partiti ritagliati su misura per servirli: quello francese si chiama, figuratevi, “Unione per la maggioranza presidenziale”. Ecco che senza il leader, UMP e PDL non funzionano, e nelle regioni questo si vede benissimo.
Tra le differenze, c’è da ricordare che l’UMP perde anche perchè ha poco da raccattare al centro, e non può accordarsi con Le Pen, mentre Berlusconi arruola regolarmente Storace e Alessandra - “nun me toccà nonno” - Mussolini. Esiste una differenza di dignità e serietà tra UMP francese e PDL italiano. Sarkozy è un difensore non solo del sistema di regole istituzionali francesi, ma anche, comunque, dei valori repubblicani e costituzionali, dall’antifascismo all’unità del Paese. La destra di Sarkozy è a suo agio nella Costituzione francese, mentre la faticosa convivenza tra l’ideologia berlusconiana e la Costituzione italiana è fonte, come sappiamo, di guai continui. E non parliamo dei suoi alleati, leghisti ed ex-post-neo-fascisti. In Francia, infine, c’è una maggioranza elettorale di sinistra, che chiede solo di essere meglio organizzata e rappresentata. E c’è, grazie a Dio, un partito socialista, che a questo sta lavorando.