Avanti della domenica

Articoli N. 16 del 30 maggio 2010

Rai nella bufera: dalla Protesta della Busi al feulleitton di Anno Zero
Giulia Giuliani - Non è Santoro tutto quel che luccica
mercoledì 26 maggio 2010

Lucia Annunziata, intervistata dal Corriere della Sera, nel prendere le difese del suo amico Santoro a proposito dell'accordo con la Rai, sosteneva il pieno diritto del conduttore di Anno Zero di pretendere una liquidazione milionaria, sia perchè è quello il prezzo di mercato – malgrado finora nessun giornalista sia stato pagato tanto – sia perchè un “uomo di sinistra non deve essere per forza povero”. Assodato ormai che la Rai sia guidata da dinamiche e interessi che nulla hanno a che fare con il servizio pubblico – per cui paga un prodotto televisivo solo per quello che rende in termini di raccolta pubblicitaria – Santoro incassa legittimamente il dovuto. Poteva, tuttavia, evitare di trasformare la vicenda personale della trattativa con la Rai in un fatto “politico”. Ha richiesto, prima, ai membri del Pd presenti nel consiglio di Amministrazione un appoggio alla sua proposta di definizione della trattativa in sede di decisione e ha raccontato, poi, all'interno della puntata di Anno Zero le sue ragioni, invocando una sorta di ratifica popolare. Così come aveva richiesto il sostegnodel pubblico televisivo, in nome della difesa della qualità del servizio pubblico e contro la censura, quando la Rai lo aveva licenziato, ora chiede il medesimo appoggio per andarsene dalla Rai. Sostenere che un uomo di sinistra debba essere per forza povero, ovviamente, non ha senso ma si può pretendere che abbia il senso delle proporzioni: a quanti cassintegrati e lavoratori precari che hanno riempito le piazze di Anno Zero interesserà la “buonuscita” di Santoro?

Giulia Giuliani