Avanti della domenica

N. 6 del 14 marzo 2010

FGS, il futuro socialista
Claudia Bastianelli - Auguri a tutte le donne
domenica 14 marzo 2010


Ogni anno l’8 marzo si festeggia la giornata internazionale della donna, ed ogni anno accanto all’immancabile aspetto commerciale, si potrebbero elencare innumerevoli motivi per celebrare le donne. Al di là della semplice retorica, la figura femminile, anche nel 2010, è ancora troppo spesso oggetto di violenze da parte del c.d. sesso forte. Ancora troppo spesso i suoi diritti di autodeterminarsi vengono minati da uomini che pretendono di avere il diritto di scegliere anche su temi che non conoscono, come, ad esempio, della pillola abortiva RU 486. La festa delle donne mi piacerebbe si trasformasse in festa delle uguali opportunità tra tutti i cittadini di uno Stato che si definisce democratico, indipendentemente dal sesso, dal colore, dalla religione, dall’aspetto in generale. Mi piacerebbe che, almeno in questo giorno, il mondo si fermasse a riflettere sul perché non si riesca a costruire una società basata solo sul merito, senza altri metri di giudizio sicuramente non rilevanti. Vorrei, però, capire anche perché tante donne preferiscono svendere le loro capacità, anziché combattere per raggiungere un obiettivo; il femminismo post-bellico ha permesso di riconoscere alcuni diritti alle donne, ma oggi dovremmo avere, noi per prime, la volontà di fare un ulteriore passo in avanti, non nasconderci più dietro veline e quote rosa, avendo la volontà di dimostrare veramente quanto valiamo.
Auguri a tutte le donne, auguri a tutte le compagne.