Breve
Toscana. Ciucchi iniziative a difesa dell'editoria
mercoledì 26 maggio 2010
Un’interrogazione urgente in difesa della piccola editoria e del sistema radiotelevisivo regionale duramente colpiti dal decreto del Governo “che ha tagliato senza preavviso nè concertazione le agevolazioni postali per l'editoria, determinando un forte aumento dei costi nelle spedizioni”. A presentarla Pieraldo Ciucchi, consigliere regionale del Psi, che chiede al presidente della Regione Toscana di mettere in campo in tempi brevi iniziative legislative per tutelare il futuro dell'editoria e del sistema radiotelevisivo toscano. “La crisi che da mesi attanaglia il comparto della piccola editoria in Toscana - spiega Ciucchi - ha determinato e determina quotidianamente la chiusura di testate e aziende con la conseguente perdita di posti di lavoro e la dispersione di particolari professionalità. I provvedimenti restrittivi annunciati dal Governo nazionale che prevedono la revisione delle misure che agevolano a vario titolo sia l'editoria che il sistema radiotelevisivo locale rischiano di determinare un quadro di assoluta difficoltà, mettendo a rischio l'intero comparto”. “Numerose regioni italiane - conclude Ciucchi - si sono dotate, negli ultimi anni, di leggi di finanziamento del settore dell'informazione locale; anche la Toscana si muova in questa direzione, vista l'importanza che ai fini del pluralismo politico, sociale e territoriale, l'editoria e l'informazione locale garantiscono alla società”.