Alla vigilia delle prossime regionali con quale spirito i socialisti si preparano ad affrontare questa importante tornata elettorale?
“Abbiamo dalla nostra parte i risultati di cinque anni di governo e ci riteniamo soddisfatti del lavoro fatto. Abbiamo agito con trasparenza, dando risposte in settori prioritari ed abbiamo sempre sostenuto le fasce più deboli dando impulso alla vita socio-economico calabrese. Inoltre abbiamo portato a termine riforme importanti in settori strategici. Ecco perché credo che i cittadini ci premieranno ancora una volta con il loro voto”.
Con quale simbolo vi presentate?
“Ci presentiamo agli elettori con il nostro simbolo, unito a quello della "Sinistra per Vendola". In questo modo coniughiamo la tradizione socialista, che è stata rappresentata da compagni che hanno in questi anni ben amministrato il territorio, e l'innovazione di una sinistra non più massimalista, ma capace di governare nell'interesse di tutti, come ha dimostrato Nichi Vendola alla guida della Puglia”.
I socialisti hanno lavorato bene durante l’intera legislatura, ma cosa pensate di realizzare nei prossimi cinque anni?
“Siamo stati gli unici ad essere rinconfermati nei vari rimpasti che si sono succeduti, proprio a seguito del nostro instancabile lavoro. Abbiamo fatto sì che si investissero 550 milioni di euro per garantire una casa di proprietà o a canone agevolato: ne hanno beneficiato 8000 cittadini con gravi difficoltà economiche. Abbiamo investito nella riqualificazione di quartieri degradati, finanziando con 58 milioni di euro ‘contratti di quartiere’ esclusi per mancanza di fondi dal governo nazionale. Abbiamo varato una nuova legge sismica ancora prima che accadesse la tragedia in Abruzzo e messo in sicurezza 524 edifici scolastici e 241 edifici pubblici. Inoltre, sono state completate due dighe quelle di Alaco e di Menta, e quest'ultima, dopo 30 anni, ha iniziato a portare acqua potabile alla città di Reggio. Siamo stati i fautori del potenziamento di porti, aeroporti e strade. La vera emergenza oggi è il dissesto idrogeologico del territorio, ed anche per questa necessità abbiamo stanziato 870 milioni di euro di fondi Ue e, su mia iniziativa, approvato una legge regionale per attivare i ‘presidi idraulici’ su tutto il territorio”.
Che ne pensi del presidente uscente Loiero? Può essere il candidato vincente per il centrosinistra calabrese?
“Loiero è il leader del centrosinistra calabrese e le primarie lo hanno confermato. Noi siamo stati da sempre leali con lui. Oggi, con la sua completa assoluzione nell’inchiesta che lo ha riguardato, a maggior ragione possiamo dire che pure se ci sono state delle ombre nella sua gestione, non sono certamente addebitabili a lui ma ai settori guidati dal Pd, uno fra tutti la sanità".