Incostituzionali le norme per le firme
I giornali titolano sul caos nelle liste Pdl. Comunque vada a finire si sta dimostrando l’inadeguatezza delle leggi che regolano le elezioni. “Venti regioni hanno venti leggi elettorali diverse”, ha dichiarato Nencini preannunciando ricorsi alla Corte costituzionale.
Legge Tremaglia, Fini non può disconoscerla
“Fini – ha detto Angelo Sollazzo - finge di non ricordare e parla di revisione della legge, ma dimentica che tale obbrobrio ha una chiara paternità, che è quella del suo Partito”. “L’impossibilità di votare presso le sedi diplomatiche, di svolgere la campagna elettorale, la inesistenza di un voto libero ed uguale, la mancanza di controlli, rendono la legge Tremaglia incostituzionale ed inapplicabile”.
“Contro la censura farò come Bonelli”
“Le ragioni di Angelo Bonelli sono anche le nostre per questo nel momento in cui cesserà lo sciopero della fame, lo comincerò io”.
Nencini dà la sua solidarietà al leader dei Verdi e annuncia la staffetta ricordando che “siamo vittime della stessa strategia di esclusione e cancellazione.
Santoro, Floris e Vespa, oggi uniti contro il regolamento della Par condicio che limiterebbe il diritto di informazione, non hanno mai ospitato un esponente del Psi e nei tre principali Tg della Rai abbiamo avuto solo una manciata di secondi.
In tutto questo tempo l’informazione se la sono messa sotto i piedi e il loro comportamento è stato certamente antidemocratico.