Avanti della domenica

N. 5 del 7 marzo 2010

Luigi Covatta - Assemblea Costituente
domenica 7 marzo 2010


Quelli che si sono appena accorti che la legge elettorale per gli italiani all’estero fa schifo non sono semplici scopritori dell’acqua calda, ma vanno catalogati fra gli sciocchi che quando il saggio indica la luna con il dito guardano al dito e non alla luna. Prima di discutere di come si esercita il diritto di voto, infatti, sarebbe il caso di discutere su chi di quel diritto è davvero titolare: nel caso, di discutere se lo jus sanguinis basti a trasformare in cittadini italiani oriundi di terza o quarta generazione, o se invece sia ora di riconoscere la cittadinanza in base allo jus soli.
L’Italia, del resto, è piena di gente che guarda al dito piuttosto che alla luna. Guarda al dito chi, invece di ripristinare l’immunità parlamentare, legifera ad personam per tutelare il sacrosanto diritto a governare di chi è stato legittimamente investito di questa responsabilità. Guarda al dito chi, invece di rivisitare il sistema dei controlli nella pubblica amministrazione e nelle società quotate, persegue la lotta alla corruzione accanendosi sull’indagato di turno. E guarda al dito anche chi pretende di far valere la costituzione materiale sulla Costituzione formale, come ha fatto di recente l’avvocato di Berlusconi davanti alla Consulta.
C’è bisogno, invece, di qualcuno che guardi alla luna. Di qualcuno, cioè, che sani il conflitto ormai incombente fra costituzione materiale e Costituzione formale. Altrimenti il rischio è che si vada a un “bipolarismo costituzionale”, e che addirittura la Carta del ’48 venga brandita come insegna di minoranza, come del resto è accaduto in occasione della manifestazione del “popolo viola” alla quale incautamente ha aderito il PD.
Solo il popolo, però, ha la saggezza di guardare alla luna invece che al dito. Ben venga, quindi, chi sembra che abbai alla luna quando propone di ridare la parola al popolo con l’elezione di un’Assemblea costituente: se non altro non guarda al dito, ma indica comunque la luna.