Avanti della domenica

N. 4 del 28 febbraio 2010

Intervista all'assessore socialista uscente della regione Umbria
Luigi Iorio - Silvano Rometti: i nostri nemici: disoccupazione e precarieta'
domenica 28 febbraio 2010

“Il nostro partito in Umbria gode di ottima salute. Siamo radicati su tutto il territorio regionale, ed abbiamo sempre dimostrato capacità, dando risposte e stabilità in tutti quei comuni dove amministriamo. Ci predisponiamo, dunque, – ci spiega Silvano Rometti assessore socialista uscente – ad affrontare la prossima campagna elettorale, sapendo di trovarci di fronte ad un fondamentale appuntamento, forti dei risultati precedenti e della convinzione che nella legislatura che si sta concludendo, anche io ho cercato in qualità di Assessore socialista alla Cultura, lo Sport e Trasporto Pubblico Locale, di far approvare leggi a favore dei cittadini”.
Vi presenterete agli elettori con il simbolo del Partito Socialista, oppure presenterete un simbolo diverso come quello presentato nelle amministrative di pochi mesi fa dove avevate un accordo elettorale con Sinistra e Libertà?
“Il simbolo riporterà la dizione ‘Socialisti e Riformisti per l’Umbria’. Visto che abbiamo una certa autonomia a livello locale, si è deciso di non presentare il simbolo del partito, ma di presentare un simbolo che ricordi verosimilmente, quello con il quale ci siamo presentati lo scorso anno nel comune di Perugia”.
Come mai non sarete insieme a SeL, visti appunto i risultati positivi delle scorse elezioni?
“A SeL, in queste settimane, abbiamo fatto una proposta sicuramente generosa, per concludere un accordo elettorale, ma senza ottenere alcuna risposta. Il percorso è stato lungo e difficile, abbiamo cercato di discutere e di superare le divergenze, ma dall’altra parte abbiamo trovato scarsa disponibilità”.
Catiuscia Marini è una candidata forte alla Presidenza dell’Umbria? E come vedi quella del Pdl, Fiammetta Modena?
“Catiuscia Marini è giovane, ma di grande esperienza. Ha guidato egregiamente il comune di Todi ed è stata europarlamentare. Ad oggi è membro della segreteria nazionale del PD e sono certo che gli umbri sapranno riconoscere le sue capacità. Per quanto riguarda Fiammetta Modena, è una donna che stimo, e con la quale ho avuto modo di confrontarmi nell’ultima legislatura in quanto è stata consigliera regionale. Non credo però che sarà in grado di ottenere i consensi necessari per arrivare alla Presidenza”.
Quale sarà il programma dei ‘Socialisti e Riformisti per l’Umbria’?
“Già da tempo abbiamo lavorato con un gruppo di tecnici e di esperti ad un programma che sia in grado di riconoscere i problemi della regione e di dare risposte efficaci. Tra i temi che ci stanno particolarmente a cuore ci sono la disoccupazione e la precarietà, contro le quali sono necessarie misure di flex security, una ripresa economica che permetta di allentare la pressione fiscale, la capacità di snellire la burocrazia che penalizza l’impresa e la razionalizzazione degli enti e delle istituzioni locali”.