Avanti della domenica

N. 19 del 20 giugno 2010

Lettere
mercoledì 16 giugno 2010

Marchionne impone le sue condizioni

Chiedere di rinunciare allo sciopero è calpestare i diritti dei lavoratori. Ma questo chiede la FIAT. Dove e quando abbiamo gia' sentito Vietato scioperare?
Ma stavolta il cappio dell'umiliazione è ancora più stretto: se non si accettano le condizioni della FIAT, rischiano di saltare 5.000 posti di lavoro. Complimenti un bel salto all'indietro di secoli. Secoli bui e che credevamo non tornassero. E dopo la rinuncia allo sciopero, all'accettazione di turni massacranti e di paghe più basse, cosa c'è in serbo per gli operai?
Vorrei citrare qui le parole di una grande Pontefice Giovanni Paolo I, che ben conosceva i sacrifici del padre operaio (e socialista): “I peccati, che gridano vendetta al cospetto di Dio, sono… opprimere i poveri, defraudare la giusta mercede agli operai”.

Massimiliano Scio'
- Roma