Marchionne impone le sue condizioni
Chiedere di rinunciare allo sciopero è calpestare i diritti dei lavoratori. Ma questo chiede la FIAT. Dove e quando abbiamo gia' sentito Vietato scioperare?
Ma stavolta il cappio dell'umiliazione è ancora più stretto: se non si accettano le condizioni della FIAT, rischiano di saltare 5.000 posti di lavoro. Complimenti un bel salto all'indietro di secoli. Secoli bui e che credevamo non tornassero. E dopo la rinuncia allo sciopero, all'accettazione di turni massacranti e di paghe più basse, cosa c'è in serbo per gli operai?
Vorrei citrare qui le parole di una grande Pontefice Giovanni Paolo I, che ben conosceva i sacrifici del padre operaio (e socialista): “I peccati, che gridano vendetta al cospetto di Dio, sono… opprimere i poveri, defraudare la giusta mercede agli operai”.
Massimiliano Scio' - Roma