Avanti della domenica

N. 19 del 20 giugno 2010

Breve
Matteotti anche oggi sarebbe stato all'opposizione
mercoledì 16 giugno 2010



"Giacomo Matteotti resta, a quasi un secolo di distanza, un modello di coerenza assoluta in difesa degli ideali di giustizia sociale, democrazia e libertà". Lo ha detto Riccardo Nencini, intervenendo a Fratta Polesine domenica 13 giugno, alla cerimonia commemorativa per l'assassinio di Giacomo Matteotti. "Siamo ad anni luce di distanza dal panorama che ci offre oggi la politica - continua Nencini - dominata com'è dalla difesa di interessi particolari, arricchimenti, cricche varie e meschini calcoli di potere. Non abbiamo dubbi su cosa avrebbe potuto dire e fare oggi il deputato socialista Matteotti: sarebbe stato all'opposizione, oggi come ieri, di un governo degli affari e degli interessi personali".
"E che sia un governo antipopolare - ha sottolineato Nencini - lo dimostra pure l'annuncio del ministro Alfano di una riforma della giustizia che si esaurirebbe nella separazione delle carriere e nello sdoppiamento del Csm. L'unica riforma della giustizia che può interessare gli italiani, è piuttosto quella che la rende più celere, che non fa durare anni e anni un processo, che costringe cittadini e imprese a rinunciare anche alle cause civili perché la sentenza quando arriva è ormai inutile. Purtroppo però, e lo abbiamo visto con la legge sulle intercettazioni, questo governo ha soprattutto un obbiettivo, dare soddisfazione a Berlusconi, curare i suoi interessi".