“Per il futuro continueremo a garantire, come sempre ai nostri cittadini, una politica all’insegna della trasparenza e della coerenza”. Così Donato Salvatore segretario regionale del Partito Socialista lucano, che abbiamo intervistato per chiedergli come si stanno preparando per affrontare le prossime elezioni amministrative.
“Siamo pronti – ci dice Donato - ma soprattutto abbiamo molto entusiasmo. Il partito, anche grazie all’opera di mediazione della segreteria nazionale, è finalmente uscito da un periodo di divisioni e fraintendimenti, dovute alla fase postcostituente. Abbiamo un nuovo gruppo dirigente regionale rinnovato, che ha individuato nella mia figura il nuovo segretario. Qui da noi si voterà anche in molti piccoli comuni e in una grande città come Matera. Presenteremo ovunque le nostre liste ed ovunque saremo presenti con il simbolo del partito socialista. Siamo ottimisti, e siamo certi di eleggere al consiglio regionale alcuni dei nostri più autorevoli candidati, ma anche molti amministratori locali su tutto il territorio. Anche la coerenza in politica è un valore e alla fine paga”.
Quando parli di coerenza a cosa ti riferisci?
“Mi riferisco al fatto che noi socialisti siamo stati eletti nelle nostre liste e per 5 anni siamo rimasti nel nostro gruppo di appartenenza, senza tradire il mandato e la fiducia degli elettori. Ci hanno votato perché rivendichiamo la nostra appartenenza ad un partito storico della sinistra italiana. Altri consiglieri eletti appartenenti a pseudo partiti invece, hanno creato un arcipelago di formazioni, portando il numero dei gruppi politici in regione ad un numero assurdo, ben 13!”
In questi anni come partito siete stati protagonisti nelle scelte fatte dalla giunta regionale. Quali battaglie ritieni siano state le più importanti e cosa pensate di fare in futuro per le comunità lucane?
“In questi anni tanto è stato fatto. In particolare, però, sono orgoglioso di rivendicare tre provvedimenti fortemente voluti da noi socialisti: l’approvazione della legge che consente l’aiuto alle società operaie di mutuo soccorso, il nuovo piano del turismo regionale, ed in ultimo, ma non certamente perché meno importante, la legge che prevede la bonifica ed il rilancio dei siti industriali dismessi. Questi provvedimenti ci indicano anche la strada da seguire per il futuro, una strada conduce allo svilluppo della regione, uno sviluppo sostenibile, nel segno dell’equità, che può dare più benessere a tutti i nostri concittadini”.