Dopo aver ricostruito L'aquila in poco più' di tre giorni, ripulito la Campania in un battito di ciglia anche lui, il re di tutti gli altari, l'invincibile Capo della protezione civile ha trovato la sua dose di Kriptonite, ovviamente di sesso femminile, e di sembianze latine.
Ma le cronache di questi mesi sono state talmente ricche di storie di politici con donnine, escort e trans da aver soddisfatto fino alla noia anche le più' pruriginose curiosita' degli italiani, tanto da poterci consentire oggi di non soffermarsi ulteriormente su quella che appare aolo come l'ennesima puntata di quel rapporto perverso tra sesso e potere.
La vicenda, in uno con gli arresti di tre alti burocrati di stato, ci offre invece l'occasione per una riflessione sul rapporto che questo governo, e questa maggioranza, che pure amano definirsi liberale, hanno con l'economia ed il mercato.
Autorevoli Ministri e personalita' del Pdl da anni ci stanno infatti spiegando, attraverso interviste, libri e libelli, che occorre liberare il mercato da lacci e lacciuoli, che lo Stato puo' incentivare ma giammai obbligare un impresa, salvo tuonare contro Marchionne, reo di aver posto il tema della razionalizzazione degli impianti produttivi: ma d'altra parte tra un po' ci sono le elezioni ed un voto val pure la faccia!
E la faccia, quella tosta, il Governo non perde occasione per mostrarla ogni volta che c'e' un'opera pubblica da realizzare, un evento da celebrare, un'emergenza da gestire.
Adelante, adelante occorre far presto... e pensare agli amici: e allora altro che mercato, altro che gare, altro che concorrenza!
E cosi' il Giubileo di San Paolino (!) diventa emergenza nazionale; e cosi' le strutture per i Mondiali di nuoto non si possono realizzare con appena un lustro d'anticipo: e allora emergenza emergenza! E l'unita' d'Italia, che ci cade cosi' tra capo e collo il prossimo anno: evento inatteso, emergenza, emergenza!
E le carceri? Le carceri non sono forse un urgenza nazionale? Ed ecco allora il nuovo Piano: una ventina di nuove e confortevoli case circondariali da realizzarsi ad opera di imprese amiche selezionate a trattativa privata e segretata: d'latra parte con tutti questi giudici comunisti in giro il rischio di soggiornarvi per qualche settimana appare concreto, e quindi appare comprensibile che ci si voglia garantire la qualita'...
E la prossima alluvione? La prossima frana? Il prossimo terremoto? Quanti decreti, leggi e regolamenti il governo ed il Parlamento dovranno emanare? E con che fatica? Ecco allora la Protezione Civile spa, e cosi' la deroga diventa principio e tanti saluti alla concorrenza!
Questa e' l'Italia Liberale di Silvio Berlusconi, che dopo averci abituato alle leggi "ad personam" riesce ancora a stupirci con le leggi "ad amicos"... : ma nonostante tutto riusciamo ancora ad indignarci!